I MICRONUTRIENTI: SALI MINERALI

Per iniziare il nostro viaggio all’interno del mondo della nutrizione è necessario partire dalle basi, e in particolare dai Micronutrienti.

I Sali Minerali e le Vitamine appartengono alla classe dei Micronutrienti, e sono sostanze introdotte nel nostro corpo attraverso l’alimentazione, più specificatamente con il consumo di frutta e verdura. I Micronutrienti sono molto importanti, poiché, a differenza dei Macronutrienti (di cui parleremo più avanti, in altri articoli), il loro compito non è quello di produrre energia e favorire la crescita, ma mantenere attive le funzioni dell’organismo.

Le indagini statistiche, rinvenibili quasi in qualsiasi rivista dedicata al tema della salute, riportano che il consumo di frutta e verdura è molto carente nei giovanissimi tra i 9 e i 16 anni, e questo rappresenta un rischio, in quanto una dieta sana ed equilibrata, che comprenda tutti i gruppi di alimenti, è indispensabile, possibilmente accompagnata da un’adeguata attività fisica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda l’assunzione di almeno 400 g al giorno di frutta e verdura, che corrisponde a circa 5 porzioni.

Attraverso la cottura dei cibi viene ridotta notevolmente la quantità dei Micronutrienti, e per questo motivo si potrebbe prendere in considerazione la tecnica di cottura a vapore, con l’utilizzo di una vaporiera come questa:

I Sali Minerali sono sostanze inorganiche, e sono costituiti principalmente da composti di Fosforo, Calcio, Sodio e Potassio. Rappresentano circa il 6,2% del nostro peso corporeo. Le funzioni principali dei Sali Minerali sono fondamentali per la vita dell’essere umano: essi partecipano alla formazione di ossa e denti, alla regolazione dell’equilibrio idro-salino e all’attivazione di numerosi cicli metabolici. Il nostro organismo non è in grado di sintetizzare i Sali Minerali, e risulta quindi necessario assumerli tramite gli alimenti e l’acqua. Essi si classificano in:

  • Macroelementi: Calcio (Ca), Fosforo (P), Magnesio (Mg), Zolfo (S), Sodio (Na), Potassio (K), Cloro (Cl);
  • Microelementi o oligoelementi, a loro volta classificati in:
  • Essenziali: Ferro (Fe), Rame (Cu), Zinco (Zn), Iodio (I), Selenio (Se), Cromo (Cr), Manganese (Mn), Molibdeno (Mo) e Cobalto (Co). Queste sostanze sono importanti per alcuni organi con funzioni vitali per l’organismo, e una loro carenza potrebbe compromettere alcuni processi fisiologici rilevanti;
  • Probabilmente essenziali: Silicio (Si), Vanadio (V), Nichel (Ni) e Boro (B);
  • Potenzialmente tossici: Arsenico (As), Alluminio (Al), Piombo (Pb), Cadmio (Cd), Mercurio (Hg), Litio (Li), Stagno (Sn), Fluoro (F). Si ritiene che alcune di queste sostanze agiscano positivamente e svolgano funzioni essenziali a basse concentrazioni.

Il fatto che si parli di microelementi “potenzialmente tossici” potrebbe spaventare: in realtà, tutti gli elementi sono potenzialmente tossici, solamente se il minerale è presente in elevate quantità. Quindi la tossicità è direttamente proporzionale alla quantità del minerale.

La presenza dei Sali Minerali nel nostro organismo è indispensabile affinché alcuni enzimi possano svolgere la loro attività catalitica.

L’argomento dei Micronutrienti non è ancora terminato, infatti nel prossimo articolo continueremo a parlarne, approfondendo i Macroelementi, i Microelementi, fino alle Vitamine!

SARDEGNA NUTRIZIONE SANA

Dott.ssa Michela Deriu

Sono una Biologa abilitata all’esercizio della Professione. Mi sono laureata in Scienze Biologiche (L-13) presso l’Università degli Studi di Sassari e ho proseguito poi i miei studi nella stessa Università, conseguendo la Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata (LM-6). Per approfondire le tematiche nel campo della sicurezza alimentare, ho seguito il corso di aggiornamento professionale “Il Consulente per l’Igiene degli Alimenti e Gestione del Sistema HACCP”. Seguo costantemente Corsi di Aggiornamento per approfondire varie tematiche legate all’alimentazione. Sono esperta in Nutrizione, e questa mia passione per l’alimentazione sana ed equilibrata mi ha spinta alla scoperta dei segreti sulle pietanze maggiormente presenti sulle tavole in Sardegna. Vi chiederete il motivo per cui mi riferisco in maniera specifica alla Sardegna… Inutile dire “perché è la mia isola”! Prendo in considerazione la Sardegna perché è una delle regioni più longeve al mondo, con un record di ultracentenari non indifferente, quasi impossibile da trovare nel resto d’Italia. I segreti di questo “elisir di lunga vita” sono da ricercare, sicuramente, in diversi fattori, come quello genetico in primis, ma senza dimenticare quello ambientale e di natura ALIMENTARE.