La Dieta Mediterranea è uno dei modelli nutrizionali maggiormente conosciuti al giorno d’oggi, in quanto rappresenta il perfetto equilibrio tra nutrienti e benessere dell’organismo. È nata nei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, in particolare nelle regioni del Sud Italia e le Isole, in Grecia, Spagna e Marocco.

Il regime della Dieta Mediterranea è caratterizzato prevalentemente da alimenti di origine vegetale, quindi frutta e verdura, che proteggono dall’insorgenza di patologie cronico-degenerative, come quelle cardiovascolari e tumorali. Grazie al maggior apporto di frutta e verdura, si ha una riduzione della densità energetica della dieta, per quanto riguarda le calorie limitate e per il senso di sazietà elevato. Numerose ricerche hanno accertato che la mortalità si riduce del 5% per ogni porzione di frutta e verdura assunta durante la giornata, fino ad arrivare a 6-8 porzioni al giorno in cui si raggiunge un plateau.
La Dieta Mediterranea è caratterizzata anche da un maggior consumo di legumi, che prevengono l’insorgenza di patologie cronico-degenerative, come quelle cardiovascolari, il diabete e lo sviluppo di tumori. Un altro effetto benefico dei legumi è quello della gestione del peso corporeo, infatti una regolare assunzione favorisce il mantenimento di un peso costante. Il complesso di tutte queste caratteristiche fa sì che la mortalità per malattie croniche sia ridotta e di conseguenza favorisce la longevità. Un aspetto da non sottovalutare è rappresentato dalla maggiore sostenibilità ambientale e dai minori costi per la coltivazione dei legumi, in quanto essi non richiedono grandi risorse idriche e concimi.
Sono di grande rilievo anche gli alimenti a base di cereali, che caratterizzano la Dieta Mediterranea. Essi garantiscono un apporto equilibrato di carboidrati (soprattutto amido e fibra), ma anche di vitamine, minerali e altre sostanze di grande interesse per la salute.
Il consumo di cereali integrali riduce il rischio di mortalità e la probabilità di incorrere in malattie cronico-degenerative, come cancro, patologie cardiovascolari e diabete.
Qualche anno fa mi è stato consigliato da un docente universitario il libro “La dieta della longevità” di Walter Longo, che ho trovato particolarmente interessante. Per questo motivo lo consiglio a tutti gli interessati all’argomento della longevità:
Per concludere, in linea generale, i numerosi studi eseguiti hanno stimato che, seguendo il regime nutrizionale della Dieta Mediterranea ed effettuando un’adeguata attività fisica, la mortalità complessiva si riduca del 9%, quella per patologie cardiovascolari sempre del 9% e quella per cancro del 6%. Anche altre patologie, come il morbo di Parkinson e la malattia di Alzheimer risultano notevolmente ridotte (-13%) nelle zone in cui prevale la Dieta Mediterranea.
In alcune regioni del Centro e del Nord Italia, si è già attuata una campagna di sensibilizzazione per porre maggior attenzione al cibo che portiamo nelle tavole, promuovendo la Dieta Mediterranea diffusa nel Sud e nelle Isole.
Quindi, per chi ancora non seguisse una Dieta tipicamente Mediterranea, consiglio vivamente di iniziare ad introdurre esclusivamente nel proprio regime alimentare gli alimenti cardine della nutrizione sana ed equilibrata.

SARDEGNA NUTRIZIONE SANA