L’invecchiamento è un processo naturale che si verifica in tutti (o quasi) gli esseri viventi e, in particolare, consiste nella variazione, nel tempo, delle caratteristiche funzionali di un organismo. Quando si parla di invecchiamento, non si può tralasciare il termine senescenza, inteso come l’esaurimento di molte funzioni organiche che seguono al periodo di accrescimento di un organismo.
A questo punto, è d’obbligo inserire qualche nozione di biologia cellulare in quanto, trattando l’argomento dell’invecchiamento CELLULARE, è fondamentale introdurre dei concetti basilari.
Il nostro organismo è composto da CELLULE, le quali, specializzate in una specifica funzione, e affini tra loro per forma e dimensioni, formano un TESSUTO. I tessuti diversi tra loro, ma che cooperano per una stessa funzione, si organizzano e formano un ORGANO. Organi diversi, destinati allo svolgimento della stessa funzione, si organizzano e formano un SISTEMA o APPARATO. La cellula è l’unità fondamentale degli organismi viventi, costituita da una membrana cellulare, contenente il citoplasma con gli organuli e il nucleo. Nell’essere umano, all’interno del nucleo si trova il DNA (acido desossiribonucleico), che è un acido nucleico che contiene le informazioni genetiche indispensabili per lo sviluppo e il corretto funzionamento dell’organismo, ed è organizzato in strutture chiamate cromosomi.
Per capire il funzionamento cellulare dell’invecchiamento, è rilevante il ruolo dei telomeri, i quali sono delle piccole porzioni di DNA, posizionate alle estremità di ogni braccio cromosomico. Si occupano della protezione dei cromosomi ed impediscono la loro fusione con altri cromosomi poiché, in caso contrario, potrebbero perdere informazioni dopo ogni divisione cellulare. I telomeri sono connessi all’invecchiamento cellulare in quanto, dopo ogni ciclo cellulare, essi si accorciano. In questo modo, essi si riducono gradualmente di lunghezza fino a quando non riescono più a svolgere la loro funzione di protezione dei cromosomi. A questo punto, le cellule non sono più capaci di riprodursi correttamente, invecchiano e muoiono. Esiste un enzima, chiamato telomerasi, che ad ogni divisione delle cellule germinali ripristina la normale lunghezza dei telomeri cromosomici, permettendo un numero incontrollato di divisioni. L’attività della telomerasi non è presente nelle cellule somatiche, e questo è il motivo per cui le estremità dei cromosomi si accorciano e provocano l’invecchiamento.

SARDEGNA NUTRIZIONE SANA